### Maxi blitz della Polizia contro le baby gang: 539 arresti in 44 province – Bar Sport di Briga Novarese – Lunedì, 20 luglio 2026

por fcerutti | Jul 20, 2026 | Bar Sport, In Italiano

### Maxi blitz della Polizia contro le baby gang: 539 arresti in 44 province – Bar Sport di Briga Novarese – Lunedì, 20 luglio 2026

Il Termosifone entrò sbattendo il giornale sul bancone come se avesse appena scoperto l’America. 

— Cinquecentotrentanove! 

Calorifero alzò un sopracciglio mentre riempiva il bicchiere del ragionier Gualtieri. 

— Arresti o chilometri di coda sulla A26? 

— Arresti. Baby gang. Quarantiquattro province. Hanno trovato pure novecentosettantatré profili Instagram che facevano le rime sulla violenza. 

 

El Poeta, dal fondo, senza alzare gli occhi dal calcio-scommesse: 

— Novecentosettantatré profili… 

e trecento chili di roba 

e quarantanove pistole 

e ottantasette coltelli… 

sembrava un catalogo IKEA della delinquenza giovanile. 

 

Mirella soffiò sul cappuccino. 

— Ma come fanno a essere baby se hanno già le armi? Ai miei tempi le baby erano quelle che andavano a messa con i calzini a righe. 

Peppone, la barba ancora sporca di grasso di cambio, grugnì: 

— Ai tuoi tempi le baby andavano a messa. Adesso vanno in diretta. 

 

Il Termosifone batté il dito sul titolo. 

— Hanno controllato milleduecento immobili. Milleduecento! 

Il ragionier Gualtieri alzò lo sguardo dalle tabelle dell’ICI. 

— Milleduecento immobili. Se ne avessero trovato uno solo con l’ascensore funzionante avrebbero fatto notizia nazionale due volte. 

 

Calorifero sorrise di lato. 

— E i minori? Quarantasette. 

— Quarantasette – ripeté Peppone – che a quest’ora invece di studiare le tabelline studiavano come aprire un portellone di Fiat Punto senza chiave. 

 

El Poeta alzò finalmente la testa: 

— Baby gang, 

ma non baby come i dentini da latte, 

baby come “è già grande abbastanza 

da sapere che il cellulare 

si usa meglio per le minacce 

che per chiamare la nonna”. 

 

Mirella scrollò le spalle. 

— Io non capisco. Una volta i ragazzi si prendevano a sassate dietro il municipio. Adesso ci vogliono i corpi speciali e i sequesti di droga a chili. 

Il Termosifone aprì le braccia. 

— Perché adesso i sassi li caricano sul telefono e li mandano in 4K. 

 

Silenzio di tre secondi, interrotto solo dal frigo che faceva “brrr”. 

Poi Calorifero, mentre asciugava un bicchiere: 

— Comunque a Briga Novarese di baby gang non se ne sono viste. 

Peppone rise dentro la barba. 

— Qui al massimo abbiamo le baby che rubano le olive dal vaso del contadino. 

E pure quelle le restituiscono quando la mamma le chiama. 

 

El Poeta chiuse il discorso con la solita rima leggera: 

— Meglio così. 

Meglio le olive 

che le pistole. 

Meglio Briga 

che le quarantiquattro province. 

 

Il Termosifone ripiegò il giornale. 

— Vabbè. Almeno oggi al bar si parla di qualcosa di serio. 

Calorifero gli passò il caffè. 

— Serio? 

— Serio quanto può essere serio un paese dove per fermare i ragazzini ci vogliono cinquecentotrentanove manette e un’intera giornata di telegiornale. 

 

Fuori, in piazza, un ciclomotore faceva un buco nell’aria e nessuno lo fermava.