Oltre il «non credo».

por fcerutti | Sep 20, 2026 | In Italiano, Vida cotidiana, ¿Religión?

Oltre il «non credo».

Sei ateo? Allora ti sarà già capitato: a cena qualcuno ti guarda e chiede: «Va bene, ma allora in cosa credi?». E riparte la solita conversazione: perché la Bibbia non prova nulla, perché l'universo non ha bisogno di un creatore, perché no, non è arroganza. Io questo giro l'ho fatto decine di volte, finché mi sono accorto di una cosa: stavo passando la vita a definirmi per sottrazione.

Non credere è un punto di partenza onesto, ma è appunto un punto di partenza. Se mi fermo lì, resto a metà strada, prigioniero di un dibattito in cui l'unico argomento è ciò che rifiuto. Come chi ha chiuso una storia e passa gli anni a parlarne male.

Così ho cambiato domanda. Non più «cosa non credo?», ma «cosa esiste, e cosa ne faccio?». Esiste un pomeriggio di sole, esiste il tempo che ho, esistono le persone che posso abbracciare oggi, non in un aldilà promesso. Il mondo osservabile mi basta e avanza, con il vantaggio di essere verificabile.

Rispetto chi crede, davvero. Semplicemente non voglio spendere le mie energie su ciò che nessuno può dimostrare. Rifiutare la finzione è il primo passo; abbracciare la realtà è quello che viene dopo. E tu, quando smetti di dire «non credo», che cosa dici?