Il saluto dice chi sei.

por fcerutti | Sep 22, 2026 | El Maestro y el ingenuo, In Italiano

Il Maestro e l’Ingenuo.

Meglio un idiota che un mediocre.

– Maestro, esiste qualcosa di peggio di un idiota a capo della propria squadra?

– Mio caro ingenuo, sì: esiste, ed è il mediocre.

– Il mediocre? Ma come, non è l'idiota il peggiore? Lui almeno non capisce quello che sta succedendo...

– Proprio per questo, ingenuo. L'idiota non capisce ciò che accade intorno a lui. Prende decisioni sbagliate perché non vede il problema.

– E il mediocre invece?

– Il mediocre, al contrario, il problema lo vede benissimo. Capisce la situazione, capisce che cosa andrebbe migliorato, eppure decide di non fare nulla.

– Che differenza c'è, allora, nel modo in cui i due reagiscono davanti a qualcosa che non funziona?

– L'idiota domanda: spiegami come funziona questa cosa. Il mediocre invece risponde: si è sempre fatto così.

– Capisco... l'idiota chiede per capire, il mediocre si rifugia nell'abitudine.

– Esatto, ingenuo. Ed è qui che si trova la radice della differenza: l'idiota sbaglia per mancanza di comprensione. Il mediocre sbaglia, o non fa nulla, per comodità. Ed è proprio in questo che si nasconde il vero problema.

– Ma Maestro, l'idiota non può forse imparare, col tempo, e correggersi?

– Certo, ingenuo, l'idiota può imparare. Il mediocre invece porta con sé qualcosa di molto più pericoloso: la paura di cambiare. Per questo blocca le idee nuove, ignora le proposte e mantiene tutto esattamente com'è.

– Quindi il danno che provoca è diverso da quello dell'idiota?

– Molto diverso, mio caro ingenuo. L'idiota può farti perdere tempo. Il mediocre fa qualcosa di peggio: ferma la crescita dell'intera squadra.

– Allora la domanda giusta da porsi non è se il proprio capo sbagli...

– No, ingenuo. La domanda vera è un'altra: non capisce, oppure capisce perfettamente e preferisce comunque non cambiare nulla?

– La maggior parte delle persone pensa che il capo peggiore sia l'idiota...

– Eppure c'è qualcosa di peggio: qualcuno che capisce il problema e decide, consapevolmente, di non cambiare nulla. E tu, ingenuo, chi dirige davvero la tua squadra?