Le leggi per non lasciare nulla al caso.

por fcerutti | Oct 5, 2026 | El Maestro y el ingenuo, In Italiano

Il Maestro e l’Ingenuo.

Le leggi per non lasciare nulla al caso.

– Maestro, ho sentito parlare della legge di Murphy: "se qualcosa può andare storto, andrà storto". Non le sembra un modo molto pessimista di guardare la vita?

– Mio caro ingenuo, non è pessimismo, è ingegneria. Chi vince non si mette a pregare che le cose vadano bene.

– E che cosa fa, allora?

– Elimina tutti i modi possibili in cui le cose potrebbero andare male. Questo è il senso della legge di Murphy.

– Capisco. E ce ne sono altre di leggi come questa?

– Ce ne sono, ingenuo. Prendi la legge del non decidere: se non c'è bisogno di prendere una decisione, non prenderla.

– Ma, Maestro, decidere non è sempre un segno di forza? Perché dovrei evitarlo?

– Perché ogni decisione inutile consuma la stessa energia di una decisione importante. Se sprechi la tua energia in mille piccole scelte che non servivano, arriverai svuotato proprio a quelle che davvero decidono la tua vita.

– Allora l'energia per decidere è un bene limitato, come il denaro.

– Proprio così. E c'è un'altra legge, la legge di Gilbert: quando accetti un compito, la responsabilità di portarlo a termine sarà sempre tua.

– Sempre mia? Neppure se qualcuno mi dice come farlo?

– Nessuno verrà a dirti che cosa fare, ingenuo. Chi aspetta istruzioni resta ad aspettare tutta la vita.

– Questa è dura, Maestro. E se invece il compito mi sembra troppo grande, o troppo confuso, da dove comincio?

– Qui interviene la legge di Kirin: se scrivi il tuo problema in modo chiaro e concreto, hai già metà del risultato.

– Soltanto scrivendolo? Mi sembra poco.

– Pensaci. Ciò che ti blocca non è il problema in sé, ma il tenerlo nella testa, aggrovigliato come una palla e senza nome. Quando lo scrivi, gli dai un nome e una forma, e solo allora puoi affrontarlo.

– E per quanto riguarda il denaro, Maestro? Alla fine tutti lavoriamo anche per questo, no?

– Ecco l'ultima legge, quella di Wilson: se metti la conoscenza davanti a tutto, il denaro verrà dietro.

– Dunque non bisogna inseguire il denaro?

– La gente corre dietro al denaro e finisce per restare senza l'uno e senza l'altra, senza denaro e senza conoscenza. Il denaro è una conseguenza, ingenuo, mai l'obiettivo.

– Maestro, tutte queste leggi sembrano nate dall'esperienza di qualcuno. Chi le raccoglie in questo modo?

– Sono parole di Bernardo Jurado.

– E perché darebbe tanta importanza alla comunicazione?

– Perché, mio caro ingenuo, se non sei capace di far sì che la gente ti ascolti, sei condannato a essere ignorato.

– Grazie, Maestro.