Due dèi in uno Stato: uno invisibile, l’altro con il conto in banca.

por fcerutti | Oct 6, 2026 | In Italiano, Vida cotidiana, ¿Religión?

Due dèi in uno Stato: uno invisibile, l'altro con il conto in banca.

Nel Stato più piccolo del mondo convivono due divinità. Una non si è mai vista. L'altra ha un conto corrente.

Sulla prima si predica la povertà, l'umiltà, il distacco dai beni terreni. Sulla seconda si tace, perché ha un nome molto meno poetico: Istituto per le Opere di Religione, la banca vaticana. Non voglio dipingerla come un covo di mostri. Negli ultimi anni ha pubblicato bilanci, chiuso migliaia di conti sospetti e accettato controlli internazionali. Bene. Ma guardiamo l'ordine in cui sono andate le cose: la trasparenza è arrivata dopo gli scandali, non prima. Dopo il crac del Banco Ambrosiano nel 1982, dopo anni di inchieste, dopo la pressione di organismi esterni. Non per vocazione, per necessità.

E qui c'è il punto che mi interessa, perché vale ben oltre le mura vaticane. Chi amministra l'invisibile non può essere verificato da nessuno. E chi non può essere verificato ha, per semplice natura umana, un forte incentivo a non essere controllato nemmeno sul resto. Funziona così con il banco vaticano, con il predicatore che vende miracoli in cinque comode rate, con il guru che ti chiede un'offerta "libera" ma ricorrente.

Non ti chiedo di smettere di credere. Ti chiedo una cosa più modesta: quando senti parlare di sacro, guarda dove finiscono i soldi. Il miracolo dei bilanci, almeno, si può controllare.