Il giorno in cui smettiamo di dire «è andata così».

por fcerutti | Oct 10, 2026 | In Italiano, Vida cotidiana, ¿Religión?

Il giorno in cui smettiamo di dire «è andata così».

Un bambino di sei anni non ha ancora imparato a dubitare. Si fida. Se la mamma dice che il fuoco scotta, non va a verificare; se il nonno dice che i pesci dormono con gli occhi aperti, ci crede e basta. È una meraviglia e, insieme, una responsabilità enorme.

Pensa ora a cosa succede quando, con lo stesso tono con cui gli spieghiamo che l'acqua bolle a cento gradi, gli raccontiamo che un uomo è tornato dalla morte. Nessuno gli dice «è una storia bellissima, lasciati ispirare». Gli dicono «è andata così», e a volte aggiungono che dubitare è sbagliato. Il bambino non ha gli strumenti per distinguere un fatto da una favola, perché noi gli abbiamo presentato entrambi con la stessa faccia seria.

Non parlo di cattiva fede. I genitori trasmettono ciò che hanno ricevuto, e lo fanno per amore. Ma l'amore non basta a rendere vero ciò che si racconta. E l'abitudine mentale acquisita a sei anni, cioè credere perché lo dice una persona di cui ci fidiamo, può restarci addosso anche da adulti, quando la applichiamo a oroscopi, complotti e guru di turno.

Si può fare diversamente. Si può dire «noi crediamo questo, altri credono altro, e un giorno deciderai tu». Sembra poco, ma è il modo più rispettoso di consegnare a un figlio il bene più prezioso: la libertà di pensare.

Fin dove arriva, secondo voi, il diritto di un genitore di trasmettere le proprie convinzioni come verità?