### L’Italia sospende Schengen con la Spagna per la crisi migranti a Ceuta - Bar Sport di Briga Novarese — sabato, 1 agosto 2026
Il televisore dietro il bancone faceva un ronzio da frigorifero stanco e la notizia era già passata due volte quando Tonino il Termosifone alzò la testa dal taccuino.
—Hanno chiuso Schengen con la Spagna.
—Chiuso come? Con un lucchetto o con un nastro adesivo?
—Con un decreto. Tipo quelli che ti dicono che non puoi parcheggiare davanti al municipio ma lo fai lo stesso.
El Poeta, senza alzare gli occhi dal bicchiere, mormorò:
—Schengen chiuso,
il confine si è confuso,
ora i migranti
vanno in bicicletta.
Calorifero sistemò due bicchieri e scosse la testa.
—Io non capisco. Se chiudi le frontiere aeree e marittime, come fanno ad arrivare? In mongolfiera?
Il ragionier Gualtieri, che teneva il giornale piegato in quattro, intervenne con tono da verbale:
—Tecnicamente non è una chiusura totale. È una sospensione temporanea di un mese. Come quando ti sospendono la patente ma continui a guidare il trattore.
La Mirella, seduta al tavolino vicino alla finestra, alzò una mano.
—E i cinquantamila di Ceuta? Dove li mettono?
—Metà sono già tornati in Marocco —disse Peppone, accarezzandosi la barba—. Gli altri forse si sono confusi e hanno preso la strada per Briga Novarese.
Un silenzio breve.
—Se arrivano qui —riprese Tonino— li mandiamo da El Poeta. Lui gli fa una rima e li convince a tornare indietro.
El Poeta alzò finalmente lo sguardo.
—Non è questione di rime.
È questione di confini.
Se il confine si chiude,
il mondo diventa un condominio
con l’ascensore rotto.
Calorifero sorrise mentre tirava la leva del caffè.
—Il problema vero è che adesso per andare in Spagna ci vuole il passaporto. Prima bastava la carta d’identità e un po’ di faccia tosta.
Il ragionier Gualtieri batté un dito sul tavolo.
—Esattamente. E se un giorno chiudono anche con la Francia? Come facciamo ad andare a comprare il formaggio?
Peppone grugnì.
—Il formaggio lo facciamo noi. Il problema è il vino.
La Mirella scrollò le spalle.
—Io dico che è tutta una scusa per non far vedere quanti ne abbiamo già qui. Come quando chiudi la porta di casa perché non vuoi che i vicini contino le scarpe nel corridoio.
Tonino scriveva di fretta.
—Allora la notizia del giorno è questa: l’Italia ha messo il lucchetto a Schengen, la Spagna ha risposto male, e a Briga Novarese intanto si discute se i migranti preferiscono il barolo o la grappa.
El Poeta alzò il bicchiere.
—Salute a chi resta,
salute a chi parte,
e salute a chi chiude
le porte con l’arte.
Calorifero versò un altro giro.
—E salute a chi paga il conto.

