Por Franco Cerutti

### Olimpiadi Milano Cortina 2026: Italia da record storico con oltre 22 medaglie, Brignone doppio oro nel gigante – Bar Sport di Briga Novarese – lunedì, 16 febbraio 2026

Al Bar Sport di Briga Novarese la televisione sparava immagini di podi e inni come se fosse il campionato del mondo di briscola. Tonino il Termosifone entrò sbattendo la porta con la forza di una valanga in Val Veny: «Ragazzi, ma avete visto? Ventidue medaglie e rotti, record storico polverizzato! La Brignone ha fatto il bis d’oro, prima il supergigante e poi il gigante, ha lasciato le svizzere e le norvegesi lì a raccogliere le molliche!»

Calorifero, con lo straccio che girava sul bancone come un tergicristallo nella nebbia, borbottò: «Tigre delle nevi? Qui da noi la neve la vediamo solo sulle cartoline. Comunque brava la Federica, ma se gareggiava con gli sci che ho montato io l’anno scorso per la discesa al cimitero, faceva pure il triplo.»

Peppone, barba piena di briciole di focaccia e mani nere di morchia, picchiò il pugno sul tavolo: «Esatto! I miei attacchi sono precisi come le marmitte che rifaccio alle Panda. La Brignone li avrebbe voluti, garantito. Invece con quelli della nazionale ha vinto lo stesso, roba da non credere. Io dico che è merito della meccanica italiana, non di tutto quel polistirolo che mettono sotto.»

La Mirella, con il prosecco in mano e l’occhio da gatta che ha visto troppe puntate di Beautiful, sospirò: «Povera stella, dopo due ori dice che vuole solo la vita normale. Ma quale vita normale, con tutti quei fotografi! Io se vinco due ori al Superenalotto voglio solo che El Poeta mi offra il bar per una settimana.»

El Poeta, dietro la cassa, alzò le braccia e partì in rima senza preavviso:

«Brignone d’oro, che gran tesoro,

nel gigante ha messo il sigillo,

l’Italia ride, il mondo è in ginocchio,

e qui a Briga si brinda col vino!»

Il ragionier Gualtieri, che teneva i conti anche dei gol del Novara, fece due calcoli sul tovagliolo: «Ventidue medaglie… se le fondiamo ci facciamo la statua per la piazza. E il Pil del Piemonte? Schizza come il mio colesterolo dopo la polenta concia. Tra poco i turisti arrivano fin qui convinti che Briga sia un sobborgo di Cortina.»

Un tizio in fondo, con il cappello da cacciatore e la faccia da uno che ha visto troppe slavine, gridò: «E il curling? Quello lo vinciamo noi con le scope del bar e quattro bottiglie di barbera!»

Tonino riprese fiato, rosso in faccia come il termosifone d’inverno: «Record di Lillehammer battuto dopo trentadue anni! Se continua così appendiamo le medaglie sopra la macchina del caffè. Calorifero, un giro di Negroni per tutti, offro io! Alla Brignone, all’Italia e a chi non ha mai sciato in vita sua!»

Mentre il bar esplodeva in un coro stonato di «Forza Azzurri» e bicchieri che tintinnavano, El Poeta chiuse la serata con l’ultima rima:

«Olimpiadi a casa, che bellezza,

Briga Novarese è in festa!»