Por Franco Cerutti
### Trump attacca Meloni: «L’Italia non ci ha sostenuto, noi non la sosterremo più» – Bar Sport di Briga Novarese — venerdì, 17 aprile 2026
Nel Bar Sport di Briga Novarese il televisore trasmetteva il notiziario a tutto volume mentre il profumo di panini alla salamella si mescolava al fumo delle sigarette.
«Trump ha detto che l’Italia non l’ha sostenuto e quindi lui non ci sostiene più», ha esordito qualcuno dal bancone.
Tonino «il Termosifone», cronista ufficiale del bar, ha posato la penna sul taccuino tutto scarabocchiato e ha alzato la voce.
«Ma pensa te, Trump che si offende come una fidanzata lasciata a Capodanno. Dice “non ci siete stati per noi nella guerra in Iran”, come se l’Italia dovesse mandare subito le portaerei a Hormuz solo perché lui ha fatto un tweet. E poi attacca pure Meloni, la sua ex preferita. Scioccato, dice. Io sono scioccato che ancora si stupisca».
El Poeta, il titolare, ha asciugato un bicchiere e ha buttato lì una rima mentre versava un altro bicchiere di rosso.
«Trump grida e sbraita, Meloni sta zitta, l’alleanza va a rotoli come un calzino bucato».
Il ragionier Gualtieri ha sbuffato dal tavolino in fondo, con il giornale aperto sul cruciverba.
«Ma quale alleanza, qui siamo alleati solo quando paghiamo le bollette del gas. Trump voleva le basi italiane per bombardare e noi abbiamo detto “solo con permesso del Parlamento”. Come se il Parlamento decidesse pure il caffè la mattina».
La Mirella, seduta vicino alla slot machine, ha riso forte agitando la mano con le unghie rosse.
«Io dico che Meloni ha fatto bene. Difende il Papa, difende l’Italia, e adesso Trump fa il geloso. “Non abbiamo più lo stesso rapporto”, ha scritto. Ma quale rapporto, quello con le mani sul tavolo o quello con le portaerei?».
Peppone, il meccanico con la barba piena di briciole, ha dato un pugno sul tavolo che ha fatto saltare i bicchieri.
«Esatto! Trump pensava che Meloni fosse la sua copia italiana, capelli biondi e tutto, e invece lei gli ha detto no sulla guerra. Adesso lui si vendica dicendo che non ci sosterrà più. E noi? Noi continuiamo a comprare le sue macchine e i suoi telefoni, tanto vale».
Otello, detto Calorifero, il barista, ha riempito un altro giro di birre senza chiedere niente.
«Caldo qui dentro, eh? Come le parole di Trump. Dice che l’Italia riceve tanto petrolio dallo Stretto e quindi dovrebbe aiutare. Ma se lo Stretto è chiuso per la guerra, poi chi ce lo porta il petrolio? Lui o il Papa?».
Tonino «il Termosifone» ha ripreso a scrivere furiosamente sul taccuino.
«Sentite questa per la cronaca ufficiale: Trump attacca Meloni perché non vuole mandare navi, Meloni risponde con il Parlamento, e nel frattempo noi qui a Briga Novarese mandiamo solo bestemmie al televisore. È la diplomazia del bar: chi urla di più perde il giro di birre».
El Poeta ha sorriso e ha aggiunto un’altra rima mentre puliva il bancone.
«Trump fa il bullo d’oltreoceano, Meloni fa la furba padana, e alla fine chi paga il conto? Sempre il meccanico e il ragioniere».
La Mirella ha alzato il bicchiere.
«Brindiamo allora all’alleanza che non c’è più. Che Trump tenga i suoi dazi e noi teniamo i nostri caschi da moto. Tanto la guerra in Iran la finiscono prima loro che noi finiamo questo giro».
Peppone ha riso con la bocca piena.
«E se Meloni va a Parigi a parlare di navi, noi andiamo in officina a riparare le nostre. Che almeno quelle partono senza bisogno del permesso del Parlamento».
Calorifero ha spento la televisione con il telecomando.
«Basta, che con queste notizie mi viene l’acidità. Un altro giro per tutti, offro io. Tanto se Trump non ci sostiene più, almeno la birra ce la sosteniamo da soli».
Tonino ha chiuso il taccuino con un colpo secco.
«Cronaca ufficiale del Bar Sport: oggi Trump ha scaricato Meloni, ma qui a Briga Novarese nessuno ha sentito la differenza. Solo un po’ più caldo, come sempre».
Le risate hanno riempito il locale mentre fuori, sulla piazza di Briga Novarese, il venerdì sera di aprile continuava tranquillo, tra un trattore e l’altro.

Deja tu comentario