I quattro cavalieri della stupidocrazia.

por fcerutti | Ago 21, 2026 | El Maestro y el ingenuo, In Italiano

Il Maestro e l’Ingenuo.

I quattro cavalieri della stupidocrazia.

– Maestro, ho sentito parlare dei quattro cavalieri della stupidocrazia. Chi sono?

– Mio caro ingenuo, te li presento subito. Il primo è lo sciocco.

– Lo sciocco? Che cosa lo caratterizza?

– Entra sempre con buone intenzioni, ma finisce per creare più problemi di quanti ne risolva. È un pompiere piromane per definizione.

– Un pompiere piromane? Vuole dire che con le sue stesse buone intenzioni provoca l'incendio che poi dovrebbe spegnere?

– Esattamente, ingenuo. E poi viene il secondo, il testardo.

– E lui che cosa fa?

– Lui sa di non sapere, e non gliene importa affatto. Ha una mente impermeabile: tutto gli scivola addosso senza lasciare traccia.

– Ma se non gli importa di non sapere, come può fare danno agli altri?

– Perché trascina gli altri nel disastro con passo fermo, orgoglioso persino della propria rotta sbagliata.

– Maestro, e il terzo cavaliere?

– Il terzo è il mediocre. Silenzioso, discreto, grigio.

– Un cavaliere silenzioso? Non sembra pericoloso quanto gli altri due.

– Non si distingue, non si sforza, non dà fastidio a nessuno. Ma proprio per questo contagia di mediocrità tutti quelli che gli stanno intorno. E quando sale di grado, trasforma la norma nel minimo accettabile.

– Capisco... e allora resta solo il quarto.

– Il quarto lo conosci già: lo stupido. Fa danno senza guadagnare nulla, perdendo persino lui stesso nel processo.

– Con lui, immagino, non si possa nemmeno ragionare.

– Impossibile ragionare con lui, ingenuo. Il caos è il suo marchio.

– Maestro, ma che succede quando questi quattro cavalieri si incontrano insieme?

– Quando i quattro coincidono, non è che il disastro diventi possibile: è già sigillato, firmato e pronto.

– Allora, Maestro, che cosa possiamo fare per non caderne vittime?

– Riconoscili, prendine le distanze e, soprattutto, sopravvivi alla stupidocrazia.

– Grazie, Maestro.