Por Franco Cerutti

Le radici infantili della vulnerabilità al fanatismo.

Sono profondamente convinto che il motivo per cui numerose persone cadono preda di sette o di credenze radicali affondi le proprie origini nell’educazione ricevuta durante l’infanzia. Le istituzioni religiose hanno affinato nel tempo una strategia straordinariamente efficace, che consiste nel rivolgersi alle menti più malleabili, quelle dei bambini.

Fin dalla più tenera età vengono introdotti concetti riguardanti forze invisibili, una netta separazione tra bene e male assoluti e l’esistenza di fenomeni che sfuggono completamente alla logica e alla ragione. Questi insegnamenti vengono rinforzati attraverso riti e pratiche ripetute che li presentano come realtà indiscutibili.

Così si crea una struttura mentale in cui il pensiero critico viene sostituito dall’accettazione fideistica. Ma cosa succede quando queste persone diventano adulte? Quella abitudine a credere senza domandare prove non scompare. Spesso, se decidono di distaccarsi dalla fede originaria, il vuoto lasciato viene rapidamente occupato da altre visioni altrettanto prive di fondamento, che possono includere gruppi settari o teorie pseudoscientifiche.

Chi è cresciuto in un contesto in cui si è abituati ad accettare l’intangibile e il miracoloso risulta infatti molto più esposto al rischio di cadere in meccanismi di manipolazione psicologica. Queste persone sono già predisposte a seguire dogmi senza richiedere evidenze e a riconoscere l’autorità di leader carismatici. Al contrario, chi è stato incoraggiato sin da piccolo a ragionare in modo autonomo, a cercare prove concrete e a osservare attentamente la realtà circostante, sviluppa una naturale immunità verso tali influenze.

La loro formazione mentale non è stata orientata all’accettazione passiva di affermazioni non dimostrate, e questo li protegge efficacemente. Sono fermamente convinto che l’educazione basata sullo sviluppo del pensiero logico, del dubbio metodico e dell’osservazione della natura rappresenti la migliore difesa contro ogni forma di estremismo.

Le sette non sono altro che versioni in scala ridotta di sistemi di credenza tradizionali: utilizzano gli stessi strumenti di controllo emotivo, come la paura, la promessa di risposte assolute e la sottomissione a un’autorità superiore. La vera libertà mentale nasce quando impariamo a pensare con la nostra testa, basandoci su fatti verificabili piuttosto che su illusioni o speranze irrealistiche.

Non servono elementi fantastici per dare senso alla vita. Ciò di cui abbiamo bisogno è un approccio razionale, ancorato alla realtà e rispettoso di ciò che possiamo effettivamente conoscere e dimostrare.

Se vogliamo una società più libera da fanatismi e manipolazioni, dobbiamo iniziare da come cresciamo i nostri figli. Solo educandoli al pensiero indipendente e alla valutazione critica delle idee potremo formare adulti autonomi e resilienti. Solo così la ragione potrà prevalere sulla suggestione e sulla paura irrazionale.