Por Franco Cerutti

### Vittoria del Made in Italy: Usa riducono fortemente i dazi sulla pasta nel Bar Sport di Briga Novarese – Domenica, 4 gennaio 2026

Nel Bar Sport di Briga Novarese il fumo del caffè ristretto si mescola con l’odore di grappa e di vittoria diplomatica, mentre la tv in alto trasmette facce serie di ministri che sorridono come se avessero appena segnato un gol in fuorigioco.

Tonino «il Termosifone», cronista ufficiale, sbatte il giornale sul tavolo con la forza di chi ha appena scoperto l’acqua calda: «Guardate qua! Gli americani hanno capito che la pasta non si mangia con i dazi al novantuno per cento! Dal novantuno al due e rotti per La Molisana! È come passare da una multa per eccesso di velocità a un caffè offerto dal vigile!»

El Poeta, dietro il bancone, si asciuga le mani nel grembiule e improvvisa: «Trump ha tagliato, la pasta è salva / Meloni esulta, la patria è in salva / Dal novantuno al due virgola ventisei / ora gli yankee mangiano spaghetti nei bei!»

Il ragionier Gualtieri alza il bicchiere di bianco come se brindasse a un bilancio in attivo: «Pensate, l’altro ieri minacciavano il cento per cento di dazio! Un piatto di spaghetti costava quanto un mutuo. Ora invece… due e ventisei! È il miracolo della diplomazia: Tajani, Lollobrigida e l’ambasciatore che vanno a Chicago a fare i pasticcieri.»

La Mirella, con il cappotto ancora addosso, scuote la testa ridendo: «Ma secondo voi Trump l’ha fatto perché gli piace il ragù o perché Meloni gli ha mandato un pacco di Barilla con biglietto personalizzato? ‘Caro Donald, non fare il cattivo, altrimenti la prossima volta mandiamo solo la pastina per neonati!’»

Peppone, il meccanico con la barba che sembra un nido di rondini, entra sbattendo la porta: «Io dico che è merito del lavoro di squadra. Come quando cambiamo le gomme in cinque minuti. Lollobrigida ha detto: ‘Il lavoro di squadra paga’. Certo, paga… e noi qui paghiamo il caffè lo stesso, eh!»

Calorifero, il barista, versa un altro giro senza alzare gli occhi: «E mo’ che la pasta va a due per cento, gli americani vorranno pure il pesto genovese con la mortazza? Vedrete, fra un mese Trump ordina il tiramisù per la Casa Bianca e dice che è una sua invenzione.»

Tonino «il Termosifone» riprende fiato e conclude solenne: «Insomma, il Made in Italy ha vinto. Dal novantuno al nove per gli altri, al due per La Molisana… è come se la Ferrari avesse battuto la Ferrari in curva! E noi? Noi brindiamo con il prosecco che costa sempre lo stesso, perché la vera vittoria è non far pagare i dazi al banco.»

El Poeta chiude con una rima finale: «Pasta salva, Italia in forma / Trump ha mollato, viva la norma!»

Il bar esplode in risate, bicchieri che tintinnano e qualcuno che già ordina un piatto di spaghetti… tanto per festeggiare, eh.